
Medio Oriente, da Napoli appello per il dialogo
Fonte: Rai News – Tgr Campania
Al festival Geopolitiks l’inviato per il Golfo Di Maio: “Cessate il fuoco in Libano come a Gaza”. Il presidente Copasir Guerini “Serve l’Europa”
Mentre il Medioriente brucia, da Napoli l’invito forte a tenere aperta la porta del dialogo per far tacere subito le armi. Luigi di Maio, rappresentante speciale dell’Unione europea per l’area del Golfo, al primo appuntamento della seconda edizione di Geopolitiks festival internazionale proprio di geopolitica rilancia: “”E’ ovvio – secondo l’ex ministro degli Esteri – che il Medio Oriente in questo momento sta vivendo un grande rischio di escalation che può vedere una guerra che si può estendere. Noi dobbiamo fare di tutto per fermare il pericolo di estensione del conflitto al resto della regione e dobbiamo prometterci che, raggiunto il cessate il fuoco a Gaza, lavoreremo seriamente per la soluzione a due stati per Israele e Palestina”.
Tema della giornata di incontri proprio il rapporto occidente-mondo arabo, con gli interventi dello stesso Di Maio e di Lorenzo Guerini, presidente del Copasir che, dal palco del teatro Sannazaro, ha ribadito la necessità di un impegno europeo in Medio Oriente: “Sia le tensioni drammatiche del Medio Oriente che i problemi dell’Africa, del Nord Africa: terrorismo, instabilità traffici illeciti, instabilità. Tutti questi sono temi che richiedono un impegno da parte italiana, un impegno da parte dell’Unione Europea perché parte del nostro futuro, del nostro destino si gioca proprio nel Mediterraneo”
Il festival Geopolitiks si articolerà nei prossimi mesi in nuove iniziative, coinvolgendo soprattutto i ragazzi delle scuole, obiettivo: fargli aprire gli occhi sulla politica internazionale, come ha spiegato la promotrice Paola Fraconte. E sulla prospettiva per Napoli di essere snodo del dialogo tra le sponde del mediterraneo Di Maio è netto: “Lo siamo già, dobbiamo solo crederci”